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 "Con il professor Francesco Bruno, noto psichiatra, parliamo del tema aborto in relazione con i valori imperanti nella società. Professor Bruno, che tipo di educazione e valori prevalgono attualmente? "quelli della irresponsabilità diffusa. Ciascuno crede e pensa di poter fare quello che gli piace senza occuparsi sia degli altri, che delle conseguenze delle sue azioni. Direi che i valori cristiani, pur tanto importanti, sono violati e addirittura ignorati". In che senso? "attualmente, molti genitori insegnano ai figli non la regola di astenersi da atti che possano nuocere al prossimo, ma esattamente il contrario, stile: se non ti fai furbo, gli altri ti gabbano. E così stiamo creando un mondo pieno di rancori e di insicurezza. Succede così quando i genitori, al posto di educare, fanno fare ai figlio quello che vogliono. Il discrimine tra bene e male è caduto, perchè invale la regola del vietato vietare". Anche nelle relazioni sessuali succede questo e, inevitabilmente, ... ... si hanno gravidanze inattese, non volute e si ricorre all'aborto:
"questo è vero, ma perchè nella maggior parte dei casi di aborto, non si sono avute le idee chiare. Il sesso non è uno strumento di mera soddisfazione, ma volto alla riproduzione e al servizio per l'altro coniuge. Quando questo sesso si relativizza e addirittura banalizza, si perdono gli esatti connotati". Troppa libertà, per caso? "esattamente, tanta e mal usata. I genitori pensano che possano adempiere al loro compito solo donando o dando denaro. Invece i figli hanno bisogno di guida e principi sani. E' accaduto, in questo modo, che si sia registrato un eccesso di libertà. La libertà è utile, serve a migliorarsi, ma è anche tremenda quando non si ha la maturità per goderne. Accade che questa libertà diviene un vero e proprio abuso con ogni conseguenza. Anche la mercificazione del corpo e gravidanza inattese e non volute. E si ricorre all'aborto". Bruno Volpe" Tratto dall' art. di pontifex.roma.it.
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