Il pericolo pi grave di oggi? L'indifferenza a Dio, peggiore delle manifestazioni di odio. Il Signore lancia il seme a tutti, sta a noi rispondere
"Il Vangelo della domenica appena proclamato ci ha descritto Cristo nelle vesti di una seminatore. Una parabola apparentemente semplice nella sua dinamica. La commentiamo con Monsignor Gaetano Bonicelli, arcivescovo emerito di Siena. Eccellenza, chi sono, meglio che cosa rappresentano quei rapaci? "lo dice lo stesso Cristo. Sono la raffigurazione plastica del demonio che é sempre pronto e in agguato a soffiare e portare via quello che é buono, quello che piace a Cristo. Dunque, se cade il seme, la vocazione, e la persona non si attiva per raccoglierlo, il diavolo ne profitta". Dunque il demonio lavora, ma sta anche all'uomo attivarsi: "certo, Cristo invita tutti e non esclude nessuno dal suo Regno. Ma occorre anche da parte nostra una risposta convincente sempre nei limiti delle nostre possibilità fragili e limitate. Oggi ci sono tante tentazioni che favoriscono l'opera del diavolo, e questo non agevola il compito. Potere, sesso, successo e denaro, portano nella maggior parte dei casi a quel triste fenomeno che é la indifferenza religiosa".
Lo scapolare del Carmine ed il messaggio di Fatima
"Alcune persone, purtroppo anche dei sacerdoti, hanno obiettato contro la devozione dello scapolare della Madonna del Carmine, per il suo carattere “superstizioso” e per il fatto che la salvezza del portatore di quest’abitino atterrebbe ad un’osservanza puramente esteriore, indipendente dalle disposizioni interiori dell’anima (Stato di grazia, virtù, ecc.). Ad esse rispondiamo con San Luigi Maria Grignion di Monfort: “Le pratiche esteriori ben fatte aiutano le interiori, sia perché esse fanno ricordare all’uomo, che si guida sempre coi sensi, di quello che ha fatto e di quello che deve fare; sia perché esse sono proprie per edificare il prossimo che li vede, cosa che non fanno quelle che sono puramente interiori. Nessun uomo del mondo dunque critichi né metta qui il naso per dire che la vera devozione è nel cuore, che occorre evitare quello che è esteriore, che può esservi della vanità, che occorre nascondere la propria devozione, ecc. io rispondo loro col mio maestro: “Gli uomini vedano le vostre buone opere, affinché essi glorifichino il Padre vostro che è nei cieli” (Mt. 5, 16), non già, come dice San Gregorio, che si devono fare le proprie azioni e devozioni esteriori per compiacere gli uomini e trarne delle lodi, questo sarebbe vanità; ma le si fanno talvolta davanti agli uomini, nella veduta di compiacere a Dio e di farlo glorificare per questo, senza farsi scrupolo dei disprezzi e delle lodi degli uomini”. Più avanti, lo stesso santo annota: “Una delle ragioni per le quali così pochi cristiani pensano alle loro promesse nel santo battesimo e vivono con tanta superficialità, è che essi non portano nessun segno esteriore che glielo faccia ricordare”.
Ma, si insiste: lo scapolare (…) è una “assicurazione-salvezza” ben meschina che dispensa dal santificarsi e dall’obbedire ai Comandamenti di Dio. Diversamente detto, il peccatore, dopo aver ricevuto lo scapolare, potrebbe darsi in perfetta sicurezza a tutti i peccati dicendosi: “Poiché porto lo scapolare, sono certo di non essere dannato”.
Prof. Bruno: la Chiesa Cattolica sia pi dogmatica e chiara nel condannare il demonio. Utile l'invocazione a San Michele. Attenzione alle psico sette ed a quelle sataniche spesso sottovalutate
"Padre Nanni, noto e bravo teologo ed esorcista di fama, ha sollevato il problema della relazione tra internet e il diavolo. E'del tutto pacifico che internet non é il diavolo, ma il Maligno é intelligente e sa come piegare a suo vantaggio questo strumento tecnologico. Lo chiediamo al criminologo professor Francesco Bruno. Professore, concorda con padre Nanni? "lui ha centrato ottimamente il tema. Nessuno qui osa mettere in dubbio internet, le ricerche della scienza o altri strumenti. Bisogna dire, tuttavia, che la malvagità umana, spesso, ha deformato questi strumenti per fini di male e non di bene ". Esiste un pericolo dipendenza da internet? "esiste ed é reale, ma non si può fare molto, salvo invitare le famiglie ad essere più attente coi figli. Internet é come una grande via dove incontri di tutto, ma a differenza della via pubblica dove hai conoscenza reale del tuo interlocutore, spesso in internet ci si camuffa, esiste il regno del virtuale, del non vero, e accadono anche fatti criminosi".
"accanto a fatti di natura sessuale, bisogna segnalare quello delle psico sette, una specie di santoni che sfruttano spiriti deboli e poco preparati, li condizionano con propaganda seducente, spillano soldi a iosa e invitano anche ad atti violenti o criminali.
Il diavolo dilaga via Internet, sos satanismo "fai da te" sul web.
"Sempre più attenzione dal Vaticano sul tema del maligno. Corsi per addestrare esorcisti, che ora combattono contro un demonio digitale. Don Nanni: "Con le nuove tecnologie, il culto di Satana è diventato un fenomeno di massa. E rischia di attirare in trappola i più indifesi"
Don Gabriele Nanni
ROMA - Il diavolo dilaga via Internet, è sos satanismo "fai da te" sul web. Un fenomeno sempre più in voga, quello dei gruppi e delle discussioni via Internet su tematiche a sfondo diabolico, che sta prendendo piede tra i giovanissimi. E la cosa preoccupa non poco gli esorcisti del nostro Paese.
"In effetti - spiega don Gabriele Nanni, sacerdote che ha praticato esorcismi per tantissimi anni e in varie parti del mondo - fino a non molto tempo fa questo era un fenomeno di nicchia. Con l'avvento di Internet e soprattutto dei social network, il fenomeno è diventato di piazza e ormai il diavolo viene evocato anche attraverso il web". Il rischio paventato dagli esorcisti è che l'evocazione del diavolo su Internet possa fare finire nella trappola i più indifesi.
Dove si nasconde il diavolo. Anche per questo è stata decisa l'istituzione di corsi, organizzati in varie parti d'Italia e particolarmente a Roma all'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, dove si radunano di volta in volta i sacerdoti esorcisti con l'obiettivo di sconfiggere le 'demoniache presenze'. Ma chi è il diavolo? "E' una persona che genera il male nella società e negli individui perchè è l'omicida fin dal principio", dice don Gabriele Nanni.
Il concerto di Bari e i gravi danni della musica satanica. Il parere del demonologo ed angelologo Don Stanzione
"L’11 luglio a Bari si terrà un festival a cui parteciperanno 2 gruppi musicali satanici. Diverse associazioni di cittadini del capoluogo pugliese hanno lanciato un appello alle autorità civili ed ecclesiastiche affinché impediscano tale manifestazione che è sintomo di un grave degrado sociale. La musica da sempre è uno dei mezzi di comunicazione più immediati; fra i giovani il rock si è sempre fatto portatore di una considerevole dose di anticonformismo, di ribellione e di innovazione. Partendo dal semplice interesse per un cantante rock satanico, è possibile entrare in contatto con il mondo del satanismo. Negli ultimi anni si è sviluppato sempre di più il fenomeno del “rock satanico”, che si ispira ai non-valori del “Fai ciò che vuoi”. Si moltiplicano i gruppi che invitano apertamente alla violenza, al suicidio, al nichilismo e al culto del diavolo. Il primo riferimento al mondo del satanismo compare sulla copertina di uno dei dischi più famosi della storia del rock: Sergeant Pepper’s Lonely Hearts Club Band dei Beatles (1967), sulla quale compaiono i volti di tanti personaggi noti.
Fra questi, in alto a sinistra, spicca l’immagine di un uomo calvo. È l’occultista inglese Aleister Crowley, padre del satanismo moderno e ispiratore della maggior parte dei gruppi esoterici contemporanei.
"Cesarea di Cappadocia (attuale Kaysery, Turchia), 330-379. Oggi il calendario liturgico fa memoria di due padri e dottori della Chiesa, San Basilio Magno e San Gregorio Nazianzeno. I due, intimi amici ebbero una simile formazione culturale e l’ aspirazione alla vita monastica. San Basilio nasce in Cappadocia, a Cesarea nel 330. Figlio di un noto avvocato, la sua famiglia è intrisa di santità; il nonno morì martire durante la persecuzione di Diocleziano e la nonna, Santa Macrina fu discepola di San Gregorio Taumaturgo. Santi furono anche i suoi genitori Basilio ed Emmelia, che ebbero sei figli e cinque figlie, tra cui tre santi (San Gregorio vescovo di Nissa, San Pietro vescovo di Sebaste e Santa Macrina). Basilio Magno ebbe come suo primo maestro il padre, continuò gli studi a Costantinopoli e infine ad Atene, capitale culturale del mondo ellenico e pagano. Ad Atene nacque l’amicizia con il suo conterraneo Gregorio Nazianzeno. Nel 356 Basilio torna in patria dove inizia ad insegnare retorica, ma su consiglio della sorella comincia ad avvicinarsi al Cristianesimo e riceve il sacramento del Battesimo.
Valori cristiani ignorati nella societ. Aborto, frutto di superficialit.
"Con il professor Francesco Bruno, noto psichiatra, parliamo del tema aborto in relazione con i valori imperanti nella società. Professor Bruno, che tipo di educazione e valori prevalgono attualmente? "quelli della irresponsabilità diffusa. Ciascuno crede e pensa di poter fare quello che gli piace senza occuparsi sia degli altri, che delle conseguenze delle sue azioni. Direi che i valori cristiani, pur tanto importanti, sono violati e addirittura ignorati". In che senso? "attualmente, molti genitori insegnano ai figli non la regola di astenersi da atti che possano nuocere al prossimo, ma esattamente il contrario, stile: se non ti fai furbo, gli altri ti gabbano. E così stiamo creando un mondo pieno di rancori e di insicurezza. Succede così quando i genitori, al posto di educare, fanno fare ai figlio quello che vogliono. Il discrimine tra bene e male è caduto, perchè invale la regola del vietato vietare". Anche nelle relazioni sessuali succede questo e, inevitabilmente, ...
... si hanno gravidanze inattese, non volute e si ricorre all'aborto:
La Chiesa non la Croce Rossa o una filantropica. Basta con i preti che marciano sempre e dovunque, riducano le loro presenze in Tv. L'orgia del potere e del successo causa depressione
"Il Papa, all'Angelus dell'ultima domenica, ha messo in guardia dal rischio serio che la ricerca smodata del potere, delle ricchezze e del dominio, possono causare. Esiste il rischio della depressione, del sentirsi soli. Ne parliamo con Monsignor Ennio Appignanesi: "la ricchezza, il benessere in sé stessi non sono un male e non vanno condannati. Ma il problema serio é un altro e Cristo ci ha messi in guardia". Ossia? "quando della ricchezza e specie del potere fine e a sé stesso e non ricerca del bene comune, si fa un mito, si diventa schiavi. Se questo potere non arriva o ai primi sintomi di apparente sconfitta, ecco la depressione, il senso di vuoto. Alcune persone, evidentemente poco credenti, fanno più riferimento ai potenti della terra, agli amici di qua, che al Signore". Spesso si sente dire, la mia condizione é di solitudine: "a volte accade, ma dobbiamo capire che Cristo é sempre con noi. Gli amici spesso ci valutano e apprezzano, non sempre, per tornaconto, per quello che possiamo dare loro. Dio ci ama gratuitamente.
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Comandamento del giorno
Fioretto a caso alla Madonna
Andiamo col pensiero dove è apparsa la Madonna, per noi è venuta, con noi ha voluto riparare le mille offese. Dice lo Spirito Santo:" Non dimenticare le lacrime di tua Madre".
Copyright Associazione Rinnovamento Carismatico Cattolico Servi di Cristo Vivo. Approvato da Papa Benedetto XVI in data 21 Gennaio 2009. Clicca qui per vedere il documento.